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Chitarrista cantante italo-americano, premiato con la "Weepin' Willie All Star" come migliore blues band di Boston, dopo molti anni di attività musicale nel nord-est degli USA.
Eclettico e versatile, le caratteristiche di Leo sono la formazione blues che gli viene dalla lunga esperienza statunitense, le radici profondamente piantate nella tradizione toscana e l’amore per la musica degli zingari manouche dell’Alsazia: questi fattori uniti alla sua voce calda e particolare, danno vita ad un sound unico.
Negli ultimi anni ha trovato spazio per studiare ed evolvere una tecnica virtuosistica e nello stesso tempo molto espressiva e personale, sia nella chitarra acustica che nell’elettrica, che lo rende veramente unico nelle sue performances davanti a sostenitori, amici e fans sempre divertiti e affascinati.
Si è dedicato anche all’attività didattica; tenendo seminari per scuole e festival, come la scuola di musica di Massa e il festival “Sentieri acustici” di Maresca, per citarne alcuni esempi, insegnando chitarra jazz e blues, elettrica e acustica sia per principianti che per professionisti. I suoi metodi di insegnamento sono solidamente basati sulla conoscenza dell’armonia, sulla tecnica del plettro, del polso, dell’economia del movimento e sull’espressività legata alla tradizione.
Ha collaborato e collabora con molti artisti, americani e non: Nicola Vernuccio, Nico (Violet Eves), James Thompson, Eric “Two Scoops” Moore, Gianna Cerchier & Dixie Jam, Jambalaya Band, e altri. È stato sui palchi più importanti d’Italia ed Europa: Nave Blues, Summertime Blues Festival, Folkfest, Malcesine Jazz, Pistoia Blues, Farm Aid, Festival de Jazz Django Reinhardt, 1°Festival Internazionale jazz Manouche, etc.
In particolare, l’estate del 2006 lo ha visto protagonista al fianco dei suoi preferiti Sax Gordon, con la chitarra elettrica, e Maurizio Geri, con la chitarra acustica, su palchi di grossi festival europei come “Blues’n’Jazz Rapperswill”, “Lillehammer Jazz fest”, “Magic Blues Fest Vallemaggia” etc (Germania, Svizzera, Italia, Lussemburgo, Norvegia); come sideman al fianco di Sharon Lewis, cantante Blues/Soul afro americana di spicco nell’odierna Chicago del Blues; in sfrenate jam session di spirito e passione accanto ai suoi guitar heroes Zingari Manouche come Tchavolo Shmitt, Moreno, Stochelo Rosemberg, Dorado Shmitt.
Ha collaborato a diverse registrazioni: “Nicoletta Magalotti” (EMI), “This is my Story” il nuovo blues in Italia Vol. 1, “Malcesine più Jazz” (Musicacustica), “Manouche e dintorni” Maurizio Geri Swingtet (Dunia), “Clean Plate” Eric”Two Scoops” Moore (CL Records), "A Cielo Aperto" Maurizio Geri, "L'Uovo di Colombo" Lu Colombo e Maurizio Geri Swingtet (Delta).
In Italia si esibisce sia come solista che al fianco di diversi artisti e band.
Le formazioni “storiche”, con cui suona più spesso e da più tempo sono:
Blue Gadjo, classico trio con Anacleto “Big Daddy” Orlandi al basso e Matteo Sodini alla batteria, cui si affiancano spesso special guest come Sax Gordon, James Thompson e Gianna Cerchier. Dal Texas, alll’alsazia, alla Toscana, da Ray Charles e Freddy King, fino a Wilson Pickett, un omaggio alla black guitar soul.
Cappotto & Cammello, duo acustico con Roberto “Cappotto” Uggiosi all’altra chitarra e voce, in un connubio tra Country Blues, Gypsy-jazz e Son Cubano che festeggia i dieci anni di instancabile, appassionata e radicata attività live.
Nel 2001 è uscito il suo disco “Crocicchio” (Babbeo Records), sintesi di una vita di spettacoli live e rappresentativo delle molte sfaccettature del sound di Leo…un crocicchio tra il Texas e l’Alsazia, appunto!
Nel 2010 organizza una serie di seminari, corsi ed aggiornamenti finanziati dalla Provincia di Lucca che oltre ad insegnare strumento lo vedono come direttore artistico e didattico per la musica d'insieme e i relativi progetti. Inoltre insieme a Maurizio Geri organizza una serie di spettacoli teatrali dedicati a i ragazzi delle scuole elementari e medie dove in modo divertente si racconta la storia della musica jazz.
Da diversi anni collabora con il Maestro Professor Franco Ricciú, contrabbassista di estrazione classica e di grande esperienza nel Jazz Tradizionale in progetti acustici ed elettrici ed insieme al sassofonista Cristiano Pacini formano "I Coguari di cinta", trio swing/jazz che riscuote ottimo consenso di critica e di pubblico per la straordinaria tecnica unita alla divertente personalitÓ di palco.
Il suo ultimo disco da solista "Sogno Toscano" (Babbeo Records) contiene 17 tracce ottimamente registrate e una copertina curata nei minimi particolari. Regala tutte le sfaccettature, in modo equilibrato della cultura assimilata in U.S.A. e Europa. Avvalendosi, oltre che dei suoi collaboratori di sempre, anche di Ettore Bonafé alle percussioni e Vibrafono col quale aveva giÓ collaborato nello spettacolo teatrale diretto, ballato e recitato da Andrea "Ernesto Tacco" Mugnai: "Col vento in poppa e il ritmo nei piedi". E del popolarissimo attore Carlo Monni (storica spalla di Roberto Benigni). Questo disco dimostra chiaramente l'altissimo livello di professionalità, consapevolezza tecnica ed espressività raggiunta dopo 40 anni con la chitarra in mano.